voodoo – glossario e pantheon

Posted by shelidon on February 9th, 2013 filed in glossario

Ago. Esclamazione rituale usata nell’accezzione di Amen.

Angajan o Engagement. Patto di magia nera fra una persona ed un Loa, in cui la persona promette al Loa i servigi che desidera e in cambio riceve una grazia oscura o un potere di malocchio.

Arrêt. Bagno rituale per proteggersi dalla stregoneria: la ricetta più diffusa prevede una protezione di sette settimane ottenuta mettendo nell’acqua del bagno sette spicchi d’aglio, un pizzico di timo, sette foglie secche di basilico, sette pizzichi di prezzemolo, sette pizzichi di salvia, olio di geranio e un pizzico di sale, in cui bagnarsi per quattordici minuti prima di spruzzarsi di rum e olio profumato alla verbena.

Asson, Açon o Ason. Sonaglio consacrato dello Houngan o della Mambo: “ricevere l’asson” significa divenire sacerdote.

Ayizan. Amuleto appeso sopra la porta d’ingresso, che tiene lontano il male.

Baka. Spirito maligno o agente sopranaturale che vaga nella notte e spesso prende le sembianze di animale, bambino o farfalla: il termine viene anche utilizzato per indicare i vampiri mutaforma.

Baptême. Rituale del battesimo o di consacrazione di un oggetto.

Baton o Baton-Legba. Lungo bastone oppure forcone usato da Legba (vedi).

Battérie o Battérie Maconnique. Un modo particolare di suonare l’asson, le percussioni o di battere le mani durante le cerimonie rituali.

Bizango. Società segreta dedita alla magia nera.

Bokor, Bocor o Bòkò. Sacerdote che pratica magia nera.

Boucan o Boukan. Falò acceso durante una cerimonia.

Boule zen. Funerale: un Govi (urna funeraria contenente le ceneri) viene gettato nel boucan (falò) per ultimare l’ascesa del suo spirito.

Canzo o Kanzo. Prova del fuoco durante la quale un adepto assume il ruolo di iniziato: il termine deriva dal coro dei sacerdoti durante la prova.

Carrefour o Kafou. Un incrocio maligno tra uomo e bestia.

Cheval, Chwal o Ch’wl. Persona posseduta da un Loa.

Cochon Gris. Società segreta dedita al cannibalismo, il cui nome deriva dal francese per “maiale grigio”, ovvero un uomo.

Corps cadavre. La componente fisica di un individuo.

Dahomey, Dahomé o Daromain. Il dominio dei Loa.

Débâtement. Convulsioni durante un combattiumento tra lo spirito ed un loa che tentra di possedere il corpo del fedele.

Dessounin o Desounen. Separazione rituale dello spirito dal corpo, spesso utilizzata per indicare una pratica di proiezione astrale.

Djab. Famiglia di spiriti asserviti, generalmente definiti anche demoni.

Djévo. Stanza interna all’hounfort (santuario), dove i fedeli vengono iniziati ai segreti della religione.

Drapeaux. Bandiere cerimoniali.

Duppy. Forza vitale che, una volta abbandonato il corpo morto, ha il potere di compiere disgrazie: il termine viene spesso utilizzato per indicare fantasmi nello stato di poltergeist.

Farine Guinée. Cenere farinata utilizzata per tracciare i vévé, i simboli di invocazione dei loa.

Garde. Incantesimo protettivo contro una magia nera.

Ginen, Guinée o Ian Guinee. Il regno dei morti, che si ritiene sia situato sotto le acque, nelle profondità della terra.

Govi. Brocche consacrate che fungono da urne: vi vengono intrappolati i loa o vi viene rinchiusa l’anima dei morti insieme alle loro ceneri.

Gros-bon-ange, Ba o Gwo-bon-anj. Parte dell’anima.

Hoholi. Semi di sesamo che vengono posti in una bara a guisa di protezione dalle manipolazioni degli stregoni.

Hounfort, Hounfor, Hunfor o Ounfò. Santuario interno oppure stanza dell’altare dove viene praticato il Voodoo.

Houngan, Gangan, Hungan o Oungan. Sacerdote Voodoo (maschio) pienamente iniziato: il suo corrispettivo femminile è la Mambo.

Houngénikon, Hounguenicon o Oungenikon. Assistente rituale femminile dell’Houngan o della Mambo, che generalmente dirige i canti durante le cerimonie.

Hounsi, Hounsih, Hunsi o Ounzi. Devoto accettato dal loa quale suo/a sposo/a.

Hounsi bossale o Bosal. Una Hounsi non completamente preparato, e per questo incaricato di servigi più umili: se la hounsi può essere considerata sposa del loa, l’hounsi bossale ne è la concubina.

Hounsi canzo o Ounzi kanzo. Un Hounsi che ha superato l’iniziazione del Canzo, ovvero la prova del fuoco.

Hounsi cuisiniere. Il cuoco durante i riti.

Hounsi ventailleur. Colui che porta gli animali destinati al sacrificio.

Hounto. Territorio di influenza di un sacerdote nella comunità, simile alla diocesi.

Hountor, Houn’tor o Huntor. Il suonatore di tamburi durante un rito.

Kleren o Clairin. Rum puro, la bevanda preferita dal loa Guedé.

Konesans. Conoscenza del voodoo.

Ku-bha-sah. Spada portata da La Place nei riti, simbolo di Ogou.

La Flambeau. Titolo aggiunto al nome di certi Loa quando vengono invocati in una forma particolarmente impetuosa e potente.

Lambi. Conchiglie usate come corna durante le cerimonie.

Langage o Langay. Il linguaggio sacro con cui ci si rivolge ad un Loa.

La Place, Commandant la Place o Laplas. Il direttore cerimoniale che indossa la spada rituale, la ku-bha-sah.

Laver Tête. Lavaggio rituale della testa usato per sigillare un Loa nella mente di un fedele.

Les Invisibles. Tutti gli spiriti invisibili, inclusi i Loa.

Loa o Lwa. Divinità Voodoo.

Loup Garou o Lougarou. Lupo mannaro (maschio).

Makandam. Magia aggressiva.

Maldjok. Malocchio.

Mambo. Sacerdotessa Voodoo, corrispettivo femminile dello Houngan.

Mangé Ginen o Mangé Morts. Offerta rituale allo spirito dei morti, generalmente in cibo.

Mangé Loa o Manje Lwa. Rituale in cui vengono fatte offerte di cibo o sacrifici di sangue ad un loa, per nutrirlo.

Mangé sec. Come il mangé loa, ma senza sacrificio di animali.

Mèt Tèt. Letteralmente maestro della testa: il Loa guardiano di una singola persona, sorta di angelo custode.

Monter la tête o Monte. L’atto della monta, ovvero la possessione di un fedele da parte di un loa.

Morts. La morte.

Mystère o Mistè. Un Loa.

Nam o Nanm. L’anima nella sua completezza.

N’âme. Spirito della carne.

Ouanga o Wanga. Incantesimo di magia nera.

Ouete mò nan ba dlo o Retirer d’en bas de l’eau. Cerimonia in cui l’anima di uno zombi viene posta in un Govi, un’urna.

Paquets Congo. Piccolo pacchetto di amuleti che serve come protezione magica dalla malattia e dagli spiriti malvagi.

. Altare.

Peristyle o Peristil. porticato o edificio aperto adiacente al hounfort, il santuario, dove si tengono le cerimonie pubbliche.

Petro o Pethro. Gruppo di riti dedicati al loa Petro, caratterizzati da un’energia particolarmente violenta.

Pierre-Loa. Pietre, generalmente smussate o di fiume, in cui abita un Loa.

Poteau-mitan, Poteau-Legba o Potomitan. Il centro di un Peristyle sacro al loa Legba.

Prise du Mort. Estrazione dello spirito di un morto dalla terra in cui è seppellito.

Range. Rito magico in cui un oggetto viene caricato dalla forza di un Loa.

Rara. Danza rituale festiva di primavera.

Reler. Invocare.

Renvoyer. La cacciata di un Loa dal corpo di un fedele o dalla zona in cui si trova.

Reposoir. Recipiente circolare che racchiude la base di un albero consacrato ad un Loa.

Saints. Altro termine per indicare un Loa.

Serviteur, Sèvitè. Il servitore di un loa, inferiore alle hounsi.

Siyale o Signaler. Movimento rituale che lo houngan o la mambo compiono verso i quattro punti cardinali nel riconoscere la presenza di un loa.

Société o Socyete. Comunità dei devoti attorno ad uno stesso santuario.

Socle. La base del Poteau-Mitan, peristilio, in cui i fedeli depositano le offerte per il santuario.

Susette. Vampiro (femminile).

Ti-bon-ange o Ti-bon-anj. Parte dell’anima responsabile del carattere, della forza di volontà e dell’individualità.

Ti Guinin. Figli o figlie di Ginen, un’altra espressione per i devoti del Voodoo.

Tonton Macoute. Nome dispregiativo applicato inizialmente alla polizia segreta di Duvalier ad Haiti e oggi utilizzato per qualunque ente simile, dalla CIA alle polizie locali: significa letteralmente spauracchio.

Traitement. Cura, generalmente a base di erbe, preparata da un sacerdote.

Verser. Aspersione rituale della terra con gocce d’acqua, caffè, liquore destinate ad un Loa.

Vévé o Vever. Disegno simbolico tracciato con la cenere per invocare un loa: ogni loa ha il suo simbolo ed un’offerta preferita.

Wanga. Oggetto magico dannoso per qualcuno.

Z’étoile. Il destino di una persona, la sua stella.

Zombi o Zombi Cadavre. Un corpo privato dell’anima da un’azione di magia nera, o resuscitato dalla morte, che lavora come schiavo. Il termine ha raramente a che vedere con gli affetti da virus T nel ceppo africano.

Zombi Astral. Un Ti-bon-ange catturato dopo la morte da uno stregone, e che da egli è stato asservito: il termine viene anche utilizzato per indicare i fantasmi imprigionati.

Adjassou-Linguetor. Loa dagli occhi sporgenti e con un pessimo carattere, che presiede alle acque sorgive.

Adjinakou. Il loa elefante, della famiglia dei Rada. I rada sono loa positivi, mossi da intendo protettivo nei confronti dell’uomo.

Adya Hount’tò. Loa dei tamburi.

Agassou o Ati-A-Sou. Loa figlio di una principessa e di un leopardo: attorno a lui ruota una società segreta dell’Africa occidentale.
- giorno sacro: giovedì;
- colori: marrone e oro;
- offerta ricorrente: sigarette, che si dice sappia trasformare in oro.

Agwé o Agoueh. Loa del mare e dei pesci, uno dei mariti di Erzulie, è chiamato anche “l’angelo nello specchio”, o “il girino nello stagno” e si presenta in forma di uomo mulatto con occhi verdi, in uniforme da ufficiale di marina.
- colori: bianco, blu e occasionalmente marrone;
- offerte ricorrenti: champagne, spari rituali, barche giocattolo, cibo esotico, rum o grog ed arieti tinti di blu;
- sincretismo: è associato a Ulrico di Augusta e all’arcangelo Raffaele.

Ayida Wedo, Ayida-Weddo o Aida Wedo. Loa moglie di Damballa e che rappresenta la ricchezza, la fortuna e il benessere: vive in prossimità dei fiumi e ama gli alberi, il cotone e la seta. Il suo simbolo è una biscia color arcobaleno.
- colori: bianco e blu;
- offerte ricorrenti: galline bianche, uova, riso e latte;
- sincretismo: è associata alla Madonna come frutto dell’Immacolata Concezione.

Ayizan, Grande Ai-Zan, Aizan o Ayizan Velekete. Loa dei mercati e del commercio, sposa di Loco e considerata l’archetipo della mambo.
- colori: oro, giallo e bianco;
- sincretismo: è associata a Chiara d’Assisi.

Azaka-Tonnerre. Loa del fulmine.

Azaka Medeh. Loa dell’agricoltura.

Azeto. Demone malvagio di forma vampirica.

Bacalou. Loa molto temuto raffigurato da un teschio con le ossa incrociate.

Badessy. Loa minore del cielo.

Baron Kriminel. Violento loa assassino che pretende il sacrificio di galline immerse nel petrolio e arse vive: se non ottiene il sacrificio richiesto, o un sacrificio che lo soddisfi, costringe il fedele posseduto a divorarsi.
- colori: nero, porpora, bianco e rosso sangue;
- sincretismo: è associato a Martino de Porres.

Baron Samedi. Importantissimo loa traghettatore dei morti, raffigurato come uno scheletro in smoking e cappello a cilindro bianco. Ha uno spiccato senso dell’umorismo e una predilizione per il tabacco, oltre ad una caratteristica lussuria che lo induce spesso a salire sulla terra in cerca di avventure; è il compagno di Maman Brigitte. Appartiene alla famiglia dei Ghede, i loa dei morti, e ne incarna le principali caratteristiche.

Belie Belcan. Loa della giustizia, che protegge l’umanità dal male.
- sincretismo: è associato all’arcangelo Michele.

Boli Shah. Loa minore protettore delle famiglie.

Bugid Y Aiba. Loa minore della guerra.

Captain Debas. Loa servitore di Baron Samedi, che sale sulla terra a raccogliere le anime di coloro che devono morire.

Mademoiselle Charlotte. Loa in forma di donna bianca, che parla esclusivamente francese e concede ai suoi posseduti il dono di quella lingua.
- colori: rosa;
-  offerte ricorrenti: bevande dolci dei suoi colori preferiti e carne tenera di giovani galline.

Clermeil. Loa responsabile di far sì che i fiumi continuino a scorrere nel loro letto, raffigurato come un uomo bianco.

Kalfu, Kalfou o Carrefour. Spesso associato a Satana, presiede ai crocicchi lasciando passare sfortune e malanni, quale controparte Petro di Papa Legba.
- colore: rosso;
- offerta ricorrente: rum infuso nella polvere da sparo.

Damballa. Loa positivo della conoscenza, rappresentato dal boa e sposo di Ayida Vedo.
- giorno sacro: giovedì;
- simboli: stoffa bianca, gufi, ossa, avorio, cotone e camaleonti;
- offerte ricorrenti: uova, farina o sale.

Dan Petro. Loa protettore dei contadini e padre di  Ti-Jean Petro.

Dan Wédo. Loa delle acque, che assume la forma di un grande serpente.
- sincretismo: è associato a Luigi IX di Francia.

Maîtresse Délai. Loa dei suonatori di tamburello.

Diable Tonnere. Loa del tuono.

Dinclinsin. Loa aggressivo raffigurante lo schiavismo dei bianchi.

Erzulie. Loa femminile per eccellenza, associata alla danza, alla bellezza, all’amore, al lusso e al matrimonio: lei stessa è sposata a tre mariti, ovvero Damballa, Agwe e Ogun. Nella sua forma Petro, ovvero nella sua manifestazione violenta, diviene Ezili Dantor o Erzulie D’en Tort, una vendicatrice il cui simbolo è il maiale nero e che presiede alla maternità, spesso alla maternità di una donna sola.
- colori: rosso, oro e blu oltremare;
- offerte ricorrenti: maiale nero, griot e rum;
- sincretismo: è associata alla Madonna come Mater Dolorosa.

Ghede Linto. Loa bambino autore di miracoli, che spesso lascia doni ai suoi fedeli anziché riceverne.

Ghede Loraj. Loa che si manifesta durante le tempeste.

Ghede Nibo. Spirito guida dei morti, un giovane assassinato e adottato da Baron Samedi e Maman Brigitte.

Ghede Doubye. Loa che presiede alla chiaroveggenza.

Grand Bois. Loa delle foreste. Insieme a Carrefour e a Baron Samedi forma la triade dei maghi.
- offerte ricorrenti: erbe, miele e rum speziato;
- colori: verde e, occasionalmente, rosso;
- sincretismo: è associato a san Sebastiano.

Maîtresse Hounon’gon. Loa che presiede alle iniziazioni del fuoco.

L’inglesou. Loa aggressivo che uccide chiunque lo offenda.

Loco. Loa guaritore patrono delle piante e considerato l’archetipo del sacerdote, marito di Ayizan.

Maman Brigitte. Loa del ciclo della vita e della morte, compagna del Baron Samedi, simboleggiata da un gallo nero: ama la danza e il rum, il peperoncino, il fuoco e protegge le pietre tombali.

Marassa Jumeaux. Loa gemelli, più antichi di qualunque altro, simboleggiano il dualismo della realtà.
- sincretismo: vengono associati ai santi Cosma e Damiano.

Marinette. Tradizionalmente considerata la mambo che, sacrificando pubblicamente un maiale nero, diede origine alla rivolta degli schiavi ad Haiti: venne eletta a loa dopo la sua morte e, nella sua forma Petro, assume il nome di Marinette Bras Cheche, o Marinette Bwa Chech, o Marinette Pied Cheche, espressioni che starebbero a indicare la sua forma di scheletro.

Mombu. Loa delle piogge.

Ogun. Loa maschile per eccellenza, presiede al fuoco, alla guerra, al ferro ed alla caccia. E’ uno dei mariti di Erzulie, ma anche il compagno di Oshun e Oya, oltre che amico di Eshu. Legato anche al sangue, viene invocato per guarirne le malattie.
- sincretismo: è associato a San Pietro.

Papa Legba. Loa dei crocevia, consente o meno ai mortali di comunicare con i loa: per questo è il primo e l’ultimo spirito a venire invocato durante le cerimonie. Il cane è il suo animale sacro.
- sincretismo: è associato a San Lazzaro.

Pie. Loa soldato che vive sul fondo dei laghi e provoca le inondazioni.

Sobo. Loa del tuono, fratello di Bade, loa del vento.

Sousson-Pannan. Loa disgustoso coperto di pustole e famoso per la sua abitudine a bere liquore misto a sangue.

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